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Sep
21
Posted on 21-09-2007
Filed Under (OpenOffice.org) by davidedozza on 21-09-2007

Maurizio Berti, direttore della divisione OpenOffice.org e migrazioni Open Source di Yacme, ha presentato alcuni esempi di come, la semplificazione della vita da parte dell’utente finale, semplifichi a sua volta anche il processo di migrazione ad OpenOffice.org.

Sotto questa ottica infatti, l’utente finale vede la migrazione come qualcosa di non necessario e pertanto qualsiasi difficoltà è un buon pretesto per protestare o per cercare di opporre resistenza al cambiamento.

Per questo, fornire degli strumenti di automazione d’ufficio integrati in OpenOffice.org che risolvono problematiche specifiche, rappresenta un grande aiuto nel abbattere la barriera di rifiuto al cambiamento da parte dell’utente.

In particolare Maurizio Berti  ha presentato alcune macro sviluppate ad hoc per problematiche specifiche:

  • conversione automatica e trasparente all’utente da SXW a ODT per la migrazione da OOo 1.1 a OOo 2.0
  • Ridimensionamento automatico delle immagini in una presentazione PowerPoint al fine di ridurre le dimensioni dei file finali
  • Visualizzazione automatica attraverso i viewer di MS Office del risultato finale dell’esportazione di un documento in formato MS Office per la verifica della conformità

Questi esempi, uniti ad un processo di migrazione dove l’utente finale è sempre al centro del processo stesso, dimostrano come sia possibile minimizzare e quindi tenere sotto controllo il rischio di rigetto alla migrazione da parte dell’utente.

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