Quello che vedete è il mitico Paolo Mantovani. E’ uno dei maggiori esperti mondiali di macro di OpenOffice.org e nella vita, udite udite, si occupa principalmente di progettazione di impianti elettrici e di automazione industriale.
Vi chiederete come mai una persona così sia diventata una personalità nella comunità di OpenOffice.org. Se glielo chiedete ha una risposta molto semplice: ha da sempre usato le macro, prima in MS Office e poi in OpenOffice.org, per automatizzare alcune attività. E così ha imparato. Semplice no!
Beh, non è poi così semplice. Dietro a quella scorza di uomo rude della bassa ferrarese venuto su a salama da sugo e sigarette per non farsi mancare la nebbia anche quando lontano dalla sua terra, batte un cuore innamorato di OpenOffice.org e delle opportunità che quest’ultimo mette a disposizione per chi ha voglia di conoscere ed imparare.
Paolo non ha certamente una preparazione tecnica da ingegneria del software e nonostante tutto, nelle sue presentazioni lineari e chiarissime, riesce a coniugare il paradigma Model-View-Controller e con il pragmatismo dell’utente finale che ha bisogno di far funzionare le cose e basta.
Devo dire che nessun altro come Paolo tiene alto il nome nella nostra comunità a livello mondiale. Continua così Paolo, sei tutti noi!!!!!
Tags: openoffice, softwareMaurizio Berti, direttore della divisione OpenOffice.org e migrazioni Open Source di Yacme, ha presentato alcuni esempi di come, la semplificazione della vita da parte dell’utente finale, semplifichi a sua volta anche il processo di migrazione ad OpenOffice.org.
Sotto questa ottica infatti, l’utente finale vede la migrazione come qualcosa di non necessario e pertanto qualsiasi difficoltà è un buon pretesto per protestare o per cercare di opporre resistenza al cambiamento.
Per questo, fornire degli strumenti di automazione d’ufficio integrati in OpenOffice.org che risolvono problematiche specifiche, rappresenta un grande aiuto nel abbattere la barriera di rifiuto al cambiamento da parte dell’utente.
In particolare Maurizio Berti ha presentato alcune macro sviluppate ad hoc per problematiche specifiche:
Questi esempi, uniti ad un processo di migrazione dove l’utente finale è sempre al centro del processo stesso, dimostrano come sia possibile minimizzare e quindi tenere sotto controllo il rischio di rigetto alla migrazione da parte dell’utente.
Tags: Open Source, openoffice