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Alla OOoCon è intervenuto anche Rob Weir, il cui blog An Antic Disposition è una delle fonti più citate quando si discute di (e soprattutto contro) Microsoft OOXML.
Oggi Weir parlava invece di ODF, lo standard OpenDocument ISO 26300 utilizzato da OpenOffice.org e, con il consueto spirito critico, ha analizzato il ruolo di OOo come reference implementation di ODF.
Cosa si intende con reference implementation? Un’implementazione a cui fare riferimento in caso di dubbi che derivano dalla formulazione in linguaggio naturale dello standard: per alcuni comportamenti limite, che sono trattati nello standard ma non sono definiti in maniera precisa, la reference implementation è quella che mostra come va interpretato lo standard.
ODF è implementato da varie applicazioni (OOo, KOffice, AbiWord, Gnumeric) e c’è un vasto consenso per OOo come reference implementation: gli sviluppatori di altri programmi, in caso di dubbi, fanno riferimento a come funziona OOo.
Il lavoro da fare è però, secondo Rob, ancora molto lungo: si tratta di prendere ogni pagina dello standard, estrapolarne tutti i comportamenti previsti, produrre testcase per tutti i casi limite e poi verificare che OOo si comporti esattamente in tutti i casi in cui lo standard è chiaro e si comporti in maniera sensata in quei pochi casi in cui lo standard è fumoso. Serve un lavoro di 2 anni uomo per produrre i circa 15mila testcase necessari a coprire il 100% dello standard, comprese le parti opzionali. E’ probabile che il lavoro metta OOo di fronte a casi limite che non sono stati previsti nella sua progettazione, e che quindi si debba riscrivere parte del codice, ma solo alla fine di questo lavoro potremo dire che ODF è maturo, e otterremo come conseguenza anche la maturità completa di OOo come reference implementation di ODF.
E’ naturale che il pensiero vada ad OOXML, a Microsoft Office 2007 e al dubbio se si debba imporre che la reference implementation sia open-source oppure se sia accettabile anche una black box come Microsoft Office 2007. Rob risponde che secondo lui il problema principale su OOXML da questo punto di vista è che serviranno centinaia di anni uomo solo per produrre i testcase necessari a coprire non solo le 6000 pagine di OOXML ma anche tutte le parti opzionali!
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