Sep
28
Posted on 28-09-2007
Filed Under (Readings) by admin on 28-09-2007

una schermata da Connexionsvia MaestroAlberto ho scoperto Connexions e, mentre lo sto testando, devo assolutamente segnalarla, soprattutto per Marco e Marzia…

Dice MaestroAlberto:

Connexions è una community dove condividere contenuti educativi, suddivisi in moduli che possono essere organizzati come corsi, libri, rapporti, studi, eccetera.

Ci sono autori, istruttori e allievi. Gli autori creano i moduli e collaborano nella rete sociale, gli istruttori costruiscono e condividono raccolte personalizzate dei moduli e gli allievi cercano ed esplorano i materiali a disposizione.

Insomma, un’ulteriore tentativo nella direzione di un e-learning meno strutturato e più centrato sulla collaborazione e la costruzione di percorsi di apprendimento comuni…

Condivido quello che scrive MaestroAlberto a proposito del successo di queste applicazioni:

un progetto ambizioso ed intelligente che avrà buon esito soltanto in base all’interesse che riscontrerà con gli utilizzatori.

che in realtà è il punto cruciale di ogni applicazione “sociale” (o 2.0 che dir si voglia)…

…ovviamente in Italia tutto ciò avrà vita difficile nella “formazione” ufficiale, così concentrata su accreditamenti, rendicontazioni, certificazioni varie…

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Sep
27
Posted on 27-09-2007
Filed Under (OpenOffice.org) by davidedozza on 27-09-2007

Sono stato abbastanza deluso della tavola rotonda. Mi aspettavo un po’ di discussione sul futuro del nostro progetto, sui possibili scenari che potrebbero concretizzarsi dopo l’ingresso di IBM e RedFlag. Invece si è trasformata nella solita presentazione auto celebrativa su quanto siamo bravi ed i ringraziamenti di rito ai due nuovi ingressi.

Ci sono cose che mi hanno fatto pensare. Louis Suarez-Potts è il community manager di OpenOffice.org e da poche settimane dipendente Sun. Ha fatto da moderatore alla tavola rotonda dove erano seduti quelli che, secondo la sua introduzione, rappresentano la community. Ma chi c’era a questo tavolo? Da sinistra, Zaheda Bhorat di Google, John McCreesh volontario, IBM, StarDivision, Simon Phipps di Sun, Michael Meeks di Novell, RedFlag.

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Onestamente, a parte John, faccio fatica a vedere una community a meno che non si voglia chiamare community la collaborazione tra grandi aziende. E questo è, secondo me, il peccato originale. Il progetto in questo momento, ed a maggior ragione dopo l’ingresso di IBM, non è un progetto Open Source gestito da una community ma un progetto Open Source di collaborazione tra grandi aziende al quale partecipa anche una community.

Tanto per fare qualche paragone, vorrei dare alcuni numeri. In parallelo alla OooConf e sempre a Barcellona, si è tenuta la Drupal Conference. Drupal è un CMS Open Source rilasciato con licenza GPL dove esiste una community di sviluppo. Ebbene, a quest’ultima conferenza hanno partecipato 400 persone da tutto il mondo, ognuno dei quali ha pagato 50 euro, erano in rappresentanza di se stessi o di piccole imprese ed erano presenti più di 40 sponsor. Alla OooConf invece hanno partecipato circa 300 persone, la partecipazione era gratuita, pochi singoli o persone di piccole imprese, molti delle grosse aziende (Sun e Novell in testa) e gli sponsor erano meno di 15.

Drupal e OOo non sono paragonabili in termini di codice e di utilizzatori. Ci sono diversi ordini di grandezza di differenza. Eppure Drupal ha più partecipazione.

Onestamente mi aspetto qualcosa di più dal più grosso progetto Open Source al mondo.

Louis ha detto che i prossimi 12 mesi sono i più importanti dell’intera storia del progetto. Sono assolutamente d’accordo e spero saranno spesi per rendere veramente aperto questo progetto perchè senza comunità non c’è futuro.

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Sep
27
Posted on 27-09-2007
Filed Under (OpenOffice.org) by davidedozza on 27-09-2007

John McCreesh è un volontario vero, ha il ruolo di project lead del marketing di OpenOffice.org ed è soprattutto pieno di risorse. Da vero uomo di marketing non ci ha fatto un pippone con le sue ricette su come attrarre nuovi sviluppatori, ma piuttosto ci ha fatto riflettere organizzando una spece di gioco di gruppo.

Prima di tutto ci ha fatto dividere in gruppi di 4/5 persone senza alcuna relazione di amicizia o lavorativa fra di noi. Quindi ha fornito un pacco di post-it a ciascuno dei gruppi chiedendoci di indicare su ciascun biglietto quali sono i fattori che spingono gli sviluppatori volontari (contributors) ad entrare nel progetto, a rimanere all’interno oppure ad uscire. Man mano che la discussione proseguiva e venivano scritti sui post-it le varie considerazioni, john passava e ritirava i biglietti aggregando insieme i commenti simili.

Beh, la discussione è stata molto animata ed alla fine il tavolo era molto popolato. I risultati verranno elaborati da John che nei prossimi giorni posterà i risultati della sua analisi.

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Sep
27
Posted on 27-09-2007
Filed Under (OpenOffice.org) by davidedozza on 27-09-2007

Il Documentation Project è uno tra i progetti sicuramente più “caldi” all’interno di OpenOffice.org. Nei miei ricordi ha ricevuto sempre moltissima attenzione all’interno di tutte le conferenze fin qui svolte ed è sempre stato oggetto di animate discussioni.

Direi che le ragioni di tutto questo sono scontate: la documentazione rappresenta uno dei fattori più importanti per ridurre le barriere nell’adozione di OOo da parte degli utenti finali ma soprattutto da parte degli sviluppatori. Ma non basta. Occorre che la documentazione sia “localizzata” e cioè tradotta nel linguaggio nativo.

Non è un problema solo italiano, di cui peraltro siamo maestri ma comunque in buona compagnia, aver necessità di trovare la documentazione in modo strutturato ma soprattutto nella nostra lingua. E’ un problema molto sentito e la relazione presentata da Frank Peters e Clayton Cornell ha puntato proprio su questi due punti, presentando alcuni spunti su come incrementare la partecipazione al progetto, consolidare e mantenere la documentazione e soprattutto stimolare le traduzioni tra lingue diverse, non solo da e verso l’inglese.

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Sep
27
Posted on 27-09-2007
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Sep
27
Posted on 27-09-2007
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Sep
26
Posted on 26-09-2007
Filed Under (OpenOffice.org) by italovignoli on 26-09-2007

Mi sembra doveroso richiamare l’attenzione sullo Speciale pubblicato da Punto Informatico e interamente dedicato alla Conferenza di Barcellona, focalizzato sull’annuncio di OpenOffice.org 3.0.

E mi sembra altrettanto doveroso riprendere la dichiarazione che Louis Suarez Potts, il Community Manager, ha fatto al sottoscritto al termine della sua seconda presentazione (dichiarazione ripresa integralmente da Punto Informatico):

Quello che stiamo attraversando e’ un momento molto importante. E’ quasi scontato dire che i prossimi dodici mesi saranno i piu’ importanti nella vita della comunita’ OpenOffice.org. Ci sono tutti gli elementi per pensare che siamo prossimi a quel digital tipping point di cui si parla da anni, che dovrebbe dare uno scossone al mercato e cambiare radicalmente gli equilibri a cui siamo abituati da troppo tempo.

Probabilmente e’ solo un caso, ma si e’ trattato anche del duecentesimo articolo su OpenOffice.org pubblicato sul web italiano (siti di notizie e blog) durante il mese di settembre. E non abbiamo ancora contato gli articoli pubblicati sulla carta. Forse riusciamo ad avvicinarci addirittura a trecento articoli in un mese, un risultato che moltissime aziende non riescono a ottenere nemmeno in un anno…

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Sep
25
Posted on 25-09-2007
Filed Under (OpenOffice.org) by italovignoli on 25-09-2007

E’ appena finito l’Open Source Summit organizzato da Gartner Group a Las Vegas, e sembra che le conclusioni della principale societa’ di analisti specializzati nel mercato dell’information technology siano particolarmente positive. Secondo Gartner, il software open source e’ il piu’ grande disruptor (sovvertitore dello statu quo) che il settore abbia mai visto, e prevede che questo si tradurra’ in una riduzione dei prezzi dei software e nello sviluppo di nuovi modelli di business. Potete leggere il report di eWeek, oppure ascoltare Neville Hobson (un esperto di comunicazione e non di software, e anche questo e’ significativo) che parla di open source e in particolare di OpenOffice.org, partendo dalle considerazioni degli analisti Gartner. In particolare, e’ interessante ascoltare Neville che difende OpenOffice.org rispetto a MS Office, di fronte a un sostenitore di quest’ultimo (che utilizza le solite, arcinote, e ormai trite, argomentazioni di Microsoft).

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Sep
25
Posted on 25-09-2007
Filed Under (Readings) by admin on 25-09-2007

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Sep
25
Posted on 25-09-2007
Filed Under (Readings) by admin on 25-09-2007

Scusate l’insistenza sull’argomento, ma l’impressione è davvero che siamo alla vigilia di qualcosa di importante per le alternative free nel campo delle suite per ufficio…

Vi consiglio quindi la lettura delle tre pagine che Punto Informatico dedica oggi alle novità in arrivo in OpenOffice.org: Punto Informatico: Speciale/ L’OpenOffice che verrà

Quello che mi chiedo, e giro la domanda a voi bene informati, è se tutto questo non arrivi un po’ troppo tardi, ora che applicazioni del genere sono già disponibili sul web e sempre più lo saranno (vedi Google Apps, e non solo)

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