Secunia, l’azienda danese che raccoglie, valuta, verifica e analizza le informazioni sulle vulnerabilità dei software, sia di sistema che applicativi, ha appena pubblicato il rapporto 2006, che sintetizza l’andamento dell’anno appena concluso e offre alcune statistiche sui software più colpiti da problemi di sicurezza.
Come si evince dal grafico (selezionandolo, aprite l’originale più grande in una nuova finestra), OpenOffice.Org non rientra tra i sedici software più vulnerabili, come invece succede al suo concorrente diretto Microsoft Office, che nel corso del 2006 ha avuto - tra tutte le versioni presenti sul mercato - ben 67 problemi di sicurezza (molti dei quali non sono ancora stati risolti, nonostante siano stati rilevati da diversi mesi). Al contrario, OpenOffice.Org ha avuto solamente 5 problemi di sicurezza, tutti risolti, per l’insieme delle sue tre versioni.
Technorati tags: OpenOffice.Org
Tags: openoffice, software, writerMichael Brauer ha pubblicato sul suo blog un approfondimento sull’ODF Toolkit (ovviamente, in inglese). Un documento interessante per tutti coloro che sono interessati a conoscere meglio, sotto il profilo tecnico, la suite per ufficio open source.
