Mar
29
Posted on 29-03-2007
Filed Under (OpenOffice.org) by italovignoli on 29-03-2007

Trieste, 29 marzo 2007 – L’Associazione PLIO, Progetto Linguistico Italiano OOo, annuncia la disponibilità di OpenOffice.org 2.2, una nuova versione della suite per ufficio open-source che offre importanti novità in tutti i moduli – word processor, spreadsheet, presentazioni e database – e rappresenta la principale alternativa sul mercato a Office 2007, nei confronti del quale offre un percorso di upgrade molto più agevole e meno costoso. Inoltre, protegge gli utenti da tutte le più recenti vulnerabilità legate all’apertura di documenti o all’accesso di siti creati da malintenzionati.

OpenOffice.org 2.2 offre una migliore visualizzazione dei caratteri di testo in tutti i moduli, grazie al supporto per la crenatura – la tecnica che migliora l’aspetto delle font proporzionali – abilitato in modo automatico. Inoltre, la funzionalità di esportazione in formato PDF permette la creazione opzionale dei segnalibri, e supporta l’esportazione – definibile dall’utente – dei campi dei moduli.

OpenOffice.org 2.2 adotta anche alcune delle novità estetiche di Windows Vista, di cui le nuove finestre di dialogo sono solo un esempio. La versione per Apple Mac occupa meno spazio su disco, è più stabile e corregge problemi noti come l’esportazione in formato PPT, anche se richiede ancora X11 con Mac OS X 10.4.x.

Passando alle novità nei singoli componenti di OpenOffice.org, lo spreadsheet Calc è stato ulteriormente migliorato nell’area del supporto dei formati dei file Microsoft Office, che adesso include un supporto migliore delle Tabelle Pivot e delle funzioni trigonometriche specialistiche. Base, il modulo per la gestione dei database, offre migliori funzioni di editing SQL, una nuova funzionalità “Query nella Query” e migliori opzioni di compatibilità per alcuni database, come Oracle ODBC. Impress, il modulo per le presentazioni, permette di gestire in modo più intuitivo le “slide nascoste”.

E’ importante ricordare che OpenOffice.org non è solamente un software, ma anche una comunità di sviluppatori, volontari e utenti, come viene dimostrato dal fatto che le terze parti possono sviluppare con facilità delle estensioni, che adesso possono essere integrate, installate e aggiornate con grande facilità. Inoltre, sono migliorate le funzionalità che aiutano i volontari nella traduzione e localizzazione della suite.

OpenOffice.org 2.2 è immediatamente disponibile, anche in italiano, sia attraverso la tradizionale struttura dei server per il download che in rete Peer-to-Peer (P2P).

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Posted on 23-03-2007
Filed Under (Readings) by admin on 23-03-2007

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Mar
22
Posted on 22-03-2007
Filed Under (OpenOffice.org) by italovignoli on 22-03-2007

Secunia, l’azienda danese che raccoglie, valuta, verifica e analizza le informazioni sulle vulnerabilità dei software, sia di sistema che applicativi, ha appena pubblicato il rapporto 2006, che sintetizza l’andamento dell’anno appena concluso e offre alcune statistiche sui software più colpiti da problemi di sicurezza.

Come si evince dal grafico (selezionandolo, aprite l’originale più grande in una nuova finestra), OpenOffice.Org non rientra tra i sedici software più vulnerabili, come invece succede al suo concorrente diretto Microsoft Office, che nel corso del 2006 ha avuto - tra tutte le versioni presenti sul mercato - ben 67 problemi di sicurezza (molti dei quali non sono ancora stati risolti, nonostante siano stati rilevati da diversi mesi). Al contrario, OpenOffice.Org ha avuto solamente 5 problemi di sicurezza, tutti risolti, per l’insieme delle sue tre versioni.

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Mar
22
Posted on 22-03-2007
Filed Under (OpenOffice.org) by italovignoli on 22-03-2007

Michael Brauer ha pubblicato sul suo blog un approfondimento sull’ODF Toolkit (ovviamente, in inglese). Un documento interessante per tutti coloro che sono interessati a conoscere meglio, sotto il profilo tecnico, la suite per ufficio open source.

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Mar
17
Posted on 17-03-2007
Filed Under (OpenOffice.org) by italovignoli on 17-03-2007

Dell ha creato il sito Idea Storm (tempesta di idee) per raccogliere le richieste degli utenti in merito alle configurazioni hardware e alla dotazione software dei personal computer che vende direttamente attraverso il sito o la forza vendita. La seconda richiesta tra quelle più votate, con oltre 75.000 preferenze, è relativa all’installazione di OpenOffice.org.

John McCreesh, leader del Marketing Project di OpenOffice.org, ha scritto una lettera aperta a Michael Dell - che è appena tornato alla guida della sua azienda - per invitarlo a collaborare con la comunità con l’obiettivo di creare una versione di OpenOffice.org specifica per i personal computer Dell.

Questo è il testo della lettera:

Dear Michael,

Dell Computer Corporation has become one of Fortune’s “America’s Most Admired Companies” by providing great value, high quality computers and peripherals, but most of all, by listening to your customers. Your recent “IdeaStorm” initiative is the latest example of this. Here at OpenOffice.org, we were delighted to see that the second most requested feature by Dell customers was to have our office software pre-installed on Dell systems. This request attracted more than 25,000 votes in two days.

We believe that OpenOffice.org 2 software perfectly matches Dell’s values. OpenOffice.org 2 is high quality office software, the result of over twenty years’ continuous software engineering. It runs under all common operating systems. It offers everything users expect from office software, plus some bonus features that may pleasantly surprise them. It’s easy for customers to use, with a familiar look and feel, and can read and write a wide range of file formats, including Microsoft’s. On top of all this, being licenced under open-source terms, it represents outstanding value for money for you and your customers.

Let’s have a conversation about how we could build an “OpenOffice.org supplied by Dell” product to give your customers what they are asking for. We’d also be happy to accept any financial contribution that Dell might offer to help ensure that OpenOffice.org continues to evolve in the future.

Sincerely,

John McCreesh
Marketing Project Lead
OpenOffice.org

Attendiamo, insieme alla stampa, che ha dato grande rilevanza a questa iniziativa, la risposta di Michael Dell.

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